Carisma e Spiritualità Cavanis

Carisma e Spiritualità Cavanis

“Per la via del no si giunge al sì” dicevano i Fondatori, come anche “Quando si conosce la volontà di Dio, io divento come un leone, per attuarla”


15 Marzo 2016 alle 04h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


Ogni "Casa" Cavanis deve essere oggi una vera famiglia, educatrice ai valori cristiani.

 

Vita secondo lo Spirito

La capacità di andare controcorrente contraddistinse sempre i fratelli Cavanis, che non esitarono a rinunciare a “una carriera onorata e al benessere, per abbracciare gioiosamente la povertà e arricchire ogni giovane della scienza e dell’amore di Cristo”.

La radicalità fu la caratteristica peculiare delle loro scelte: essi hanno saputo ridurre a regola fermenti rivoluzionari e nuovi slanci di spiritualità che percorrevano i tempi, cercando di cogliere e di interpretare sempre i segni della Provvidenza Divina e affidandosi ad essa con totale fiducia.

Che cosa è cambiato oggi rispetto al tempo dei Fondatori? La società è secolarizzata, mondializzata. 

Ma oggi come ieri, la spiritualità Cavanis va tenuta viva mediante il netto rifiuto delle mode di pensiero e attuando un chiaro discernimento tra la molteplicità delle espressioni religiose circolanti, offrendo come punto di riferimento la Parola di Dio.

All’epoca dei PP. Fondadori, pur nella confusione della società civile, la famiglia era un punto di firerimento ed un valore indiscusso, capace di istillare comportamenti ispirati a principi universali e a valori evangelici. La società di oggi invece, è percorsa da profondi squilibri, ha perso i punti di riferimento e la famiglia non pare in grado di assolvere al proprio compito formativo. 

Giovani e adulti, abbandonati a se stessi, privi di fiducia, sono esposti a modelli di comportamento indiscriminati ed ambigui. L’esperienza e la pratica religiosa si limitano spesso alla rappresentazione di un Dio-casa di previdenza a disposizione dei bisogni individuali più che non un Padre amoroso e la dimensione dello Spirito rimane soffocata o incompresa. E’ necessario per il cristiano “rinascere dall’Alto”.

Ogni casa Cavanis deve essere oggi una vera famiglia, educatrice ai valori cristiani.

 

Il ministero apostolico in obbedienza allo Spirito

La spiritualità Cavanis, provenendo dall’impulso primario dello Spirito, non pone resistenze, ieri como oggi, alla Sua azione, seguendo il modello di Maria, serva del Signore. Di conseguenza essa persevera nell’ obbedienza alla chiamata di testimoniare l’Amore del Padre in mezzo ai fratelli più piccoli, ai diseredati, agli ultimi.

Questa educazione è impartita ai bambini e ai giovani poveri, privi sia di mezzi economici, che di capacità intellettuali, o sociali, o di valori non in forma paternalistica, ma paterna: l’educazione del cuore.

Nell’adesione più completa alla volontà di Dio, l’obbedienza allo Spirito porta talvolta a contrapporsi, pur col massimo rispetto, alla volontà degli uomini per sostenere con tenacia iniziative e progetti che umanamente sembrerebbero non realizzabili, ma che lo diventano se le situazioni sono valutate con gli occhi di Dio.

Elementi importanti per un proficuo inserimento degli Istituti nel processo della nuova evangelizzazione sono:
- La fedeltà al carisma della fondazione;
- La comunione con quanti nella Chiesa sono impegnati nella stessa impresa, specialmente con i Pastori;
- La cooperazione con tutti gli uomini di buona volontà. Il corragio nell’obbedienza allo Spirito è un invito a lasciarsi da Lui condurre, senza orgoglio, provocazioni e rivalità, accettando la diversità di pensiero. 
“Per la via del no si giunge al sì” dicevano i Fondatori, come anche “Quando si conosce la volontà di Dio, io divento come un leone, per attuarla”.

 

Segni dei tempi rinnovati costatemente alla fonte della Spiritualità Primitiva

La spiritualità Cavanis esprime la sua vitalità e rinnovata originalità non limitandosi alla pura e semplice riproduzione del modello incarnato dai Fondatori, pur al loro tempo altamente validi, ma esplicando una fedeltà creativa tale da non mortificare le infinite risorse dello Spirito, emergenti dalla novità dei segni dei tempi.

L’apertura a 360º della loro attività e la grande varietà dei mezzi educativi:
- Nei vari tipi, ordini e gradi di scuola;
- Nell’unire il gioco all’istruzione;
- Nell’organizzare attività teatrali;
- Nell’preparare libri di testo adatti ai ragazzi;
- Nell’occuparsi di ragazzi e ragazze;
- Nell’educare poveri e ricchi.

Stimulando l’inteligenza e assecondano l’immaginazione, doni dello Spirito.

Oggi siamo chiamati a continuare a chiedere allo Spirito che ci trasformi in uomini e donne Cavanis, religiosi e laici, ricchi di immaginazione creativa.






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