La causa di beatificazione di P. Basilio Martinelli

La causa di beatificazione di P. Basilio Martinelli

Sacerdote ed Educatore dell’Istituto Cavanis dichiarato Venerabile da Papa Benedetto XVI


12 Aprile 2016 alle 05h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


P. Basilio Martinelli CSCh (Archivio).

La storia della causa di beatificazionedel P. Basilio giunge, con il Decreto di venerabilità promanato dalla Santa Sede, ad un punto di svolta importante. P. Basilio, dichiarato venerabile, viene proposto come esempio imitabile di virtù cristiane, esercitate fino all’eroismo.
P. Basilio Martinelli è morto a Possagno (TV) il 16 Marzo 1962, nella casa della Comunità al Collegio Canova, in fama di santità.
Nel 1970 i Padri Capitolari partecipanti al Capitolo Generale straordinario speciale (CGSS) firmarono una mozione per chiedere “che la Congregazione chiedesse al Vescovo di Treviso di istruire il processo informativo per la Causa di Beatificazione del confratello P. Basilio Martinelli”.

Il 24 agosto 1984 il Padre Preposito Guglielmo Incerti presentò al Vescovo di Treviso Mons. Antonio Mistrorigo il libellus supplex, con i documenti richiesti, per l’apertura del Processo canonico ordinario. 

Il 18 Maggio 1985 nel Tempio canoviano di Possagno, affollato di gente, dopo la S. Messa concelebrata con molti sacerdoti, Mons. Mistrorigo firmò il Decreto di apertura del Processo, costituì il Tribunale ecclesiastico per l’istruttoria processuale e la Commissione storica per l’esame degli scritti del Servo di Dio Basilio Martinelli.

Il Tribunale ecclesiastico iniziò il suo lavoro l’8 ottobre 1985. Furono interrogati 113 testimoni (66 Laici, 11 Religiose, 21 Padri Cavanis e 15 altri sacerdoti). 
L’inchiesta processuale venne chiusa a Possagno il 16 Marzo 1988, con una solenne cerimonia presieduta dal Vescovo di Treviso, alla quale parteciparono anche Mons. Alessandro Maria Gottardi, arcivescovo di Trento (diocesi natale di Padre Basilio), molti sacerdoti e tanta gente. 
La ricognizione della salma del Servo di Dio e la traslazione delle sue spoglie dal cimitero di Possagno alla chiesetta di San Giuseppe Calasanzio del Collegio Canova venne fatta nei giorni 28-30 settembre 1988.

Tutta la documentazione dell’inchiesta fatta dal Tribunale ecclesiastico di Treviso, debitamente sigillata, venne consegnata dal Postulatore 
P. Gioachino Tomasi alla Congregazione per le Cause dei Santi a Roma, che rilasciò il Decreto di validità giuridica del Processo fatto in diocesi di Treviso sul Servo di Dio Basilio Martinelli il 23 marzo 1992. 

Si procedette quindi alla compilazione della Positio super virtutibus e relativa Informatio, che venne curata dal Postulatore, Padre Tomasi, con la guida e l’aiuto del Relatore Mons. José Luis Gutiérrez.

Nella Congregazione per le Cause dei Santi, il 14 luglio 2009, si tenne il Congresso speciale dei Consultori teologi, presieduto dal promotore generale della Fede, Mons. Sandro Corradini. Essi, esaminati i documenti e la Positio, hanno dato il loro parere affermativo sulle virtù teologali, cardinali e annesse praticate in grado eroico dal Servo di Dio. 

Anche i Cardinali e i Vescovi incaricati, che si sono riuniti in Congregazione ordinaria il 13 Aprile 2010 con il Ponente Mons. Girolamo Grillo, hanno dato il loro parere affermativo sulla vita santa e le virtù praticate del nostro Servo di Dio Basilio Martinelli. 
Il primo luglio 2010 il Santo Padre Papa Benedetto XVI autorizzava la firma del Decreto sulla virtù praticate in grado eroico dal Venerabile Servo di Dio Basilio Martinelli.








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