Le perplessità che 
caratterizzano il cammino della Vita consacrata

Le perplessità che 
caratterizzano il cammino della Vita consacrata

Sintesi dell’Assemblea USG 2016


30 Maggio 2016 alle 03h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


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Una vita consacrata che fa “un po’ di tutto”, non va lontano, essa non è né profetica, né sostenibile, pertanto è destinata, in tempi più o meno brevi, a passare, ossia a estinguersi naturalmente o a trasformarsi. Le diffuse “strategie di mantenimento” in atto, servono solo «a ritardare l’esito finale». Le priorità non possono continuare ad essere quelle di tipo “quantitativo”, come le nuove vocazioni, la ristrutturazione, l’ampliamento o la chiusura delle case ecc. I veri problemi sono quelli di tipo “qualitativo”. La preoccupazione di un mantenimento del presente «ci porta a trascurare la cosa effettivamente più importante, ossia l’animazione di un processo di crescita e maturazione della nostra identità di religiosi, da cui soltanto possono scaturire novità capaci di trasformare». Alla luce di una reale tensione escatologica, s’impone la rielaborazione di “una teologia e di una spiritualità dell’attesa”. 

“Profetismo e vita consacrata”: 

1. profetismo come critica di atteggiamenti della cultura contemporanea; 

2. profetismo come discernimento del disegno salvifico di Dio attraverso l’ascolto della sua Parola e l’attenta lettura dei segni dei tempi; 

3. profetismo come tensione escatologica, intesa non come semplice trattazione dei novissimi, quanto piuttosto come dimensione essenziale della fede cristiana. E’ quest’ultimo il modello più pertinente per una approfondita comprensione del rapporto “profetismo-vita consacrata”. La tensione escatologica, infatti, consente al religioso di abbracciare se stesso, la sua propria fragilità e debolezza, la storia della sua famiglia, della sua comunità religiosa, del suo popolo, portando in tutto ciò la fiamma di un desiderio di trasfigurazione e di redenzione, che si alimenta al contatto con la persona di Gesù Cristo. 

(per leggere il testo completo bisogna fare il download...)




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