Congregazione delle Scuole di Carità - Istituto Cavanis

Congregazione delle Scuole di Carità - Istituto Cavanis

L’amore per i giovani e una fiducia incrollabile nella Provvidenza, testimoniata anche nei numerosi scritti, ben giustificano l’appellativo di "Iuventutis vere parentes" (Veri padri della gioventù) inciso nella loro lapide tombale.


20 Febbraio 2014 alle 11h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


Chiesa di Sant’Agnese e la Cappella del Crocifisso, annessa alla Chiesa, dove hanno dato inizio alla Congregazione Mariana nel 1802 e dove dal 1923 sono sepolti i Venerabili Fondatori.

La Congregazione delle Scuole di Carità, comunemente nota come "Istituto Cavanis", nasce dall’intuizione e dal cuore di due fratelli Veneziani, Marco e Antonio Cavanis, all’inizio dell’800. 

All’epoca era già incominciato il lento ed inesorabile declino della Repubblica, che non era solo politico, ma implicava anche aspetti evidenti di impoverimento materiale e morale. I due giovani, nati ed educati in una famiglia profondamente religiosa, ebbero la possibilità di conseguire una ottima formazione cristiana e culturale grazie anche alla frequentazione dei Padri Domenicani che li avviarono allo studio e li misero in contatto con il ricco mondo della cultura classica e umanistica.

Dalla sensibilità religiosa e dalla fiducia nel valore educativo e formativo di una sana cultura nasce l’intuizione che l’elemento fondamentale per arginare il declino di una civiltà è la diffusione del sapere e della cultura a tutti i ceti, cosa per quei tempi ancora impensabile.

Il desiderio di contribuire in modo concreto alla rinascita morale della loro Venezia li indurrà ad abbandonare una promettente carriera come Segretari della Repubblica per abbracciare la vita sacerdotale e dedicare le loro energie di mente e di cuore alla istruzione e alla educazione dei giovani.

Nel 1803 danno inizio alla prima scuola gratuita per il popolo e da allora in poi la loro vita sarà caratterizzata da una lunga, faticosa azione di promozione cristiana e culturale dei giovani. È rilevante notare che il riconoscimento dell’Opera, la difesa del principio di libertà, la ricerca dei mezzi di sostentamento incontrerà la costante opposizione delle burocrazie del governo austriaco.

L’amore per i giovani e una fiducia incrollabile nella Provvidenza, testimoniata anche nei numerosi scritti, ben giustificano l’appellativo di "Iuventutis vere parentes" (Veri padri della gioventù) inciso nella loro lapide tombale, presso l’antica chiesa di S. Agnese, culla della Congregazione dei Padri Cavanis che continuano l’Opera dei Fondatori P. Antonio e P. Marco.

Lo spirito che anima la Congregazione è quello avuto in eredità dai Venerati Fondatori. 

La Congregazione delle Scuole di Carità, di fronte alle carenze e alle difficoltà dell’educazione e ai pericoli che la gioventù incontra nella sua crescita, è stata istituita principalmente per esercitare verso giovani i doveri non tanto di maestro quanto di padre, in aiuto della educazione della famiglia. Sarà pertanto compito dei congregati accogliere con amore di padre i fanciulli e i giovani, educarli gratuitamente, custodirli con sollecita vigilanza, formarli ogni giorno nell’intelligenza e nella pietà, favorire con particolari aiuti i più poveri, non risparmiare spese e fatiche, in modo che essi raggiungano la statura della pienezza di Cristo e diano il loro apporto alla crescita della Chiesa e al bene della società.

Da circa trent’anni è presente in varie paese con attività apostoliche parrocchiali e di assistenza ai ceti più poveri.


La casa natale dei Fondatori.


Il Palazzo da Mosto dove la paternità esercitata nella educazione cristiana della gioventu ha concretamente preso forma specifica e strutturata secondo il loro carisma a partire dal 1806, dopo le varie iniziative pastorali, caritative...


Tumba dei Fondatori, Cappella del Crocifisso, Venezia.






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