Romania, 21 Dicembre 2009
La Nostra Romania Cavanis
Il prossimo 22 Dicembre, celebreremo 9 anni di presenza Cavanis in Romania. É un capitolo bello di questa fase missionaria della nostra Congregazione.
Al momento del nostro arrivo, a 11 anni dalla “rivoluzione e (conseguente) caduta” di quel regime comunista (avvenuta il 21 Dicembre del 1989) che era internamente condotto da Nicolae Ceausescu, le conseguenze e le ferite storiche nella cultura rumena erano ancora molto evidenti. L’arrivo di “missionari cattolici dell’Occidente” non era visto come una cosa “normale”, e le autorità alle frontiere facevano difficoltà (ed anche adesso!) a permettere loro l’accesso.
Viviamo un periodo di transizione naturale, una specie di passaggio di tappa: Padre Luigi Scuttari e Padre Angelo Moretti sono stati trasferiti, dopo aver svolto qui il loro ministero.
Ringraziando Dio, tutti i confratelli che hanno dedicato parte della loro vita qui hanno lasciato una bella impressione e un bel ricordo tra coloro che ci accompagnano più da vicino. Spesso ci domandano dove sono, cosa fanno, come stano.
Per la gloria di Dio e per riconoscenza ai confratelli che qui hanno vissuto è giusto ricordare le difficoltà, oggi superate: lo shock culturale, la difficoltà con la lingua, la precarietà delle installazioni, i problemi iniziali di vario genere.
Adesso, in questo periodo, qui in Romania siamo presenti in due religiosi Cavanis. Il fratello Cyril Aritalla, proveniente dalle Filippine, è arrivato (30 Novembre) con molto entusiasmo. Abbiamo deciso di prendere in mano noi anche la cucina e la pulizia della casa, come misura di povertà e risparmio ed anche pensando alla formazione dei futuri Cavanis di questa parte territoriale.
Paşcani è una città piccola. I cattolici qui sono una minoranza. La nostra presenza è molto apprezzata e la nostra Casa, pian piano, comincia a essere uno spazio di convivenza ecumenica pacifica. I giovani della nostra parrocchia, organizzati come Azione Cattolica, motivati già dal lavoro di P. Luigi Scuttari, portano avanti un volontariato bello e accattivante. Degno di nota è anche il volontariato del Signor Alois Perca, che fa aiuto scolastico (in lingua rumena “meditatie”) per le materie di Matematica e Fisica per ragazzi del Liceo, soprattutto quelli che devono dare l’esame di maturità (“bacalaureat”). Per quello che è stato detto fino ad adesso, infatti, sperimentiamo che già non siamo soltanto due, siamo molti (grazie a Dio!) a portare avanti il Carisma qui a Paşcani.

Dal 30 Novembre al 2 Dicembre il Padre Preposito generale è stato nella nostra comunità per una visita fraterna. In particolare sottolineo il suo incontro con i giovani in una presentazione della Congregazione e del Carisma che è rimasta molto significativa per questi, anche perchè i nostri giovani hanno potuto ascoltare e parlare inglese.
La Missione ci apre il cuore e la mente, un po’ come dice la frase: “Per allargare gli orizzonti, niente vale tanto quanto i viaggi e... la malattia”. La sfida missionaria attuale della Congregazione ci provoca a mettere in discussione la nostra routine. Dentro una globalizzazione degna del migliore film di fantascienza, è anacronistica l’attitudine che si richiama ai nazionalismi, alle discriminazioni o alla xenofobia. Dobbiamo superare l’antica mentalità che siamo alla metà esatta dell’universo (egocentrismo) e che non ci fa riconoscere i valori particolari di ogni paese e di ogni comunità umana. La creatività di Dio si rapporta con tutti individualmente: logoi spermaticoi, logos sarquicós.
È evangelico riconoscere la “massa” che ci sta intorno e cercare di portare quello poco di luce (di Dio) che siamo capaci di riflettere (cfr Cost. 10). Quello che era valido una volta in un contesto determinato, può darsi che nel nostro oggi, debba essere oggetto di revisione e potatura perché possiamo continuare a offrire il servizio che Dio ci richiede.
Continuiamo la stretta simbiosi di collaborazione con la parrocchia. I giovani hanno imparato che questa “Casa” (Monastero!) gli appartiene. Con il nostro gruppo iniziale di volontari abbiamo offerto corsi di disegno, computer, chitarra per bambini e giovani. Del 12 al 18 Dicembre abbiamo promosso, insieme con il gruppo della Azione Cattolica giovanile, la “Scuola di Craciun” (Escuela navideña, scuola di Natale). Ogni giorno i bambini venivano da noi dalle 14 fino alle 16.30, per attività manuali e teoriche relative alla nascita di Gesù. Abbiamo lavorato, giocato, abbiamo riflettuto e abbiamo pregato.

Con la grazia di Dio, siamo nella fase di conclusione di un parco giochi infantile, per i più piccoli (e anche per i più grandi tra i piccoli), che è stato possibile realizzare grazie all’offerta di Padre Nicola Zecchin, attualmente a Corsico. P. Nicola ci ha dedicato il suo “regalo”, ricevuto in occasione del suo 55º anniversario di vita Sacerdotale. Grazie P. Nicola, per la sua sensibilità missionaria.
La nostra gratitudine va anche al P. Arcangelo Vendrame, attualmente a Porcari, che promuove la carità missionaria della gente verso le missioni in generale della Chiesa e della Congregazione, e che ci tiene a cuore, perchè la nostalgia è qualcosa di più che bella.

Una parola finale di ringraziamento per quanti si fanno vicini non soltanto spiritualmente alla nostra missione. Grazie amici! A nome della Romania Cavanis, laici e religiosi, auguro a tutti quanti leggono queste righe un Natale benedetto, con la fede e costanza di P. Antonio e la fede ed entusiasmo di P. Marco Cavanis.
P. Antonio Elcio Aleixo.
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