Italia, 21 Marzo 2010
GIORNATA DEL RICORDO DI P. BASILIO MARTINELLI - CALCERANICA (TRENTO)
La comunità di Calceranica ha ricordato il servo di Dio Padre Basilio Martinelli nel 48° anniversario della sua scomparsa. Padre Basilio della Congregazione dei Padri Cavanis nato il 27 dicembre 1872, secondo dei cinque figli di Giambattista e Carolina Eccher, è venuto a mancare venerdì 16 marzo del 1962. Nel 1985 viene aperta la causa della beatificazione.
Nella celebrazione di ieri il provinciale della Congregazione Cavanis, Padre Giuseppe Moni, ha portato ai fedeli la grande novità. Martedì 13 aprile presso il Dicastero vaticano per le cause dei Santi sarà radunato uno speciale congresso di cardinali e vescovi che potrà portare al felice esito della firma da parte del Papa che dichiarerà “Venerabile” il Servo di Dio.

Sarà una delle ultima tappe, prima della consulta dei medici per il “miracolo”, per la proclamazione a Beato dell’umile, ma profondo sacerdote, apostolo della misericordia di Dio nel confessionale. “Come confessore era meraviglioso” così viene riportata la testimonianza di un giovane che conobbe il religioso nel suo confessionale presso il Collegio Canova di Possagno.
Alla cerimonia religiosa nella parrocchiale di Calceranica erano presenti alcuni Religiosi della Congregazione, il sindaco di Possagno Gianni De Paoli con numerosi cittadini e delegazioni provenienti da Venezia e Chioggia.
Omelia di P. Giuseppe Moni - Provinciale
La mattinata si è conclusa con la presentazione del libro “Un lungo cammino di Grazia, Fedeltà e Sacrificio” a cura di Ferruccio Martinelli, che ha voluto mettere in risalto le grandi virtù spirituali e non solo del servo di Dio P. Basilio Martinelli.
La presentazione del testo è stata preceduta dagli interventi dei sindaci di Calceranica Sergio Martinelli, pronipote dei Padre Basilio, e dal sindaco di Possagno che hanno evidenziato l’impegno dell’autore che è stato ringraziato anche dal presidente della Cassa rurale di Caldonazzo Giovanni Gasperi, dai consiglieri provinciali Renzo Anderle e Luca Zeni per aver saputo cogliere il grande valore di una vita consacrata e dei valori civili predicati e vissuti da un grande uomo.
Ultimo ad intervenire l’autore che ha sottolineato di aver accettato l’incarico alcuni anni fa e di essersi via via sempre più innamorato della figura di questo grande uomo, sacerdote ed educatore. Il testo percorre le varie tappe di una vita iniziata a Calceranica e conclusasi a Possagno alla soglia dei 90 anni.
Nei vari capitoli, oltre all’ambientazione storico-geografica, vengono percorse le tappe della formazione, il ministero sacerdotale e la grande missione educativa. In uno dei capitoli si parla di padre Basilio e del suo rapporto con la società del tempo (scienza, politica e costume). L’ultimo capitolo è dedicato alle testimonianze raccolte presso persone che hanno incontrato personalmente il sacerdote Padre Basilio. |
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