Italia, 16 Marzo 2011 INIZIATE LE CELEBRAZIONI DI RINGRAZIAMENTO PER IL DECRETO DI VENERABILITÁ DI P. BASILIO
(Possagno, 16 Marzo 2011)
Mercoledì 16 Marzo è stata una giornata speciale e degna di essere ricordata per la nostra Congregazione.
A Possagno (TV), si è dato inizio ufficiale all’Anno dedicato al Venerabile P. Basilio Martinelli, che si concluderà il 16 Marzo del 2012, 50° anniversario del felice transito del nostro caro confratello.
La giornata di Mercoledì è cominciata sotto un diluvio di pioggia: fin dalle prime ore del mattino precipitazioni abbondanti e continue, accompagnate da raffiche di vento forte, hanno reso la cornice delle celebrazioni abbastanza suggestiva.
Pioggia a catinelle, temperatura invernale, umidità penetrante e vento a raffiche (parecchi si sono trovati con l’ombrello rotto) non hanno però intaccato la di tutti coloro che
ugualmente si sono recati presso il tempio canoviano per dimostrare, con la loro presenza e la preghiera, che P. Basilio è ancora vivo nei cuori di molti.
Erano più di mille le persone presenti in chiesa alle 8.30 del mattino: 750 gli alunni delle scuole Cavanis di Possagno, pulman di fedeli da Corsico (MI) e Calceranica, ex-allievi, devoti di P. Basilio, cittadini di Possagno, rappresentanti delle autorità civili, militari, associazione ex-allievi, benefattori e semplici fedeli, accorsi da varie parti per partecipare alla liturgia della Parola, durante la quale, meditando sulle Scritture e ponendosi in attento ascolto del Signore e del Pastore della diocesi, si è potuto, in un clima di raccoglimento e attenzione profonda, ringraziare Cristo “Gioia e corona dei Santi” per aver regalato alla Chiesa un sacerdote fedele, un religioso esemplare, un Cavanis innamorato del Carisma.
Alle ore 8.30, nel tempio canoviano, gremito e con gente in piede negli spazi laterali, è iniziata
la processione di ingresso, mentre la corale, diretta dal Maestro Roberto Panazzolo,
intonava un canto di lode a Dio.
Ha aperto la processione il gonfalone della città di Calceranica, portato da un vigile del fuoco, seguito da quello di Possagno, dai sindaci dei due paesi, dai sacerdoti concelebranti, dal Superiore Provinciale e dal Preposito generale, poi S. Ecc.za Rev.ma Mons. Silvio Padoin (Vescovo emerito di Pozzuoli, ex allievo di P. Basilio) e S. Ecc.za Rev.ma Mons Gianfranco Agostino Gardin, Vescovo di Treviso.
Mons. Gardin, all’inizio della liturgia, ha voluto evidenziare la bellezza del momento celebrativo e l’emozione suscitata dalla grande partecipazione del popolo di Dio.
P. Pennacchi, che ha svolto bene la funzione di commentatore e liturgista, ha quindi invitato l’assemblea ad ascoltare in silenzio la lettura del Decreto ufficiale, mediante il quale il Papa Benedetto XVI ha riconosciuto che il P. Basilio ha esercitato in modo eroico le virtù cristiane e, per questo motivo, può essere insignito del titolo di “Venerabile”.
Con attenzione e silenzio, bambini, adolescenti, ragazzi e adulti hanno ascoltato
la lettura del decreto in lingua italiana, fatta dal P. Preposito generale.
Il documento, firmato dal Prefetto della
Congregazione per le Cause dei Santi, è una breve
e intensa sintesi della vita del P. Basilio, espone in breve l’eroicità delle sue virtù e le modalità attraverso le quali la Chiesa cattolica è giunta, attraverso un processo
scrupoloso e attento, alla certezza morale che il Servo
di Dio è stato un eroe nella pratica della fede, della
speranza, della carità verso Dio e il prossimo, della
prudenza, giustizia,fortezza e temperanza.
Al termine della lettura del Decreto, nel tempio è
scoppiato un fragoroso e prolungato applauso.
La corale ha quindi intonato l’Inno a P. Basilio.
Una curiosità: la banda musicale di Caldonazzo, in collaborazione con il Maestro Panazzolo, arrangiatore dell’inno, sta realizzando un adattamento bandistico dello stesso, per strumenti a fiato, da realizzarsi il 10 Aprile a Calceranica, nel corso delle imminenti celebrazioni in
Trentino(il prossimo mese), durante il concerto in onore
di P. Basilio, che si terrà sul sagrato della chiesa
parrocchiale, al termine della liturgia, che verrà
presieduta dall’Arcivescovo di Trento.
La liturgia della Parola è stata incentrata sul tema della varietà dei carismi nella Chiesa
(Lettera di Paolo ai Romani, capitolo 12) e sull’esortazione ad amare Dio (Vangelo secondo
Giovanni, capitolo 15).
La vocazione di P. Basilio è stata quella di sacerdote, religioso ed educatore: Dio gli ha dato i carismi necessari per svolgerla bene. Ogni persona nella Chiesa, ha una vocazione e si deve impegnare a realizzarla, per diventare ciò che è chiamata ad essere.
L’apostolato del Venerabile Servo di Dio, inoltre, è consistito essenzialmente nel far conoscere l’amore di Dio in Cristo Gesù e nell’aiutare tutti a rimanere in questo amore, con il ministero, con la parola e la preghiera, con il sacrificio per la conversione dei peccatori e la perseveranza dei giusti.
Nella sua omelia il Vescovo di Treviso ha sottolineato l’importanza, secondo P. Basilio, di vivere le tre chiamate fondamentali di ogni Cavanis: insegnare, confessare, pregare.
Omelia
Mons. Gardin ha parlato, nel suo discorso, con gioia ed emozione, evidenziando il rigore morale di P. Basilio “Severo con se stesso e misericordioso con gli altri”, esempio importante in una cultura in cui l’indulgenza con gli altri serve da alibi per essere larghi di manica con se stessi. Ha sottolineato ancora una volta l’importanza e la assoluta preminenza del ministero educativo, svolto in modo privilegiato attraverso la scuola, impegno assunto anche dalla Conferenza episcopale italiana per il prossimo decennio pastorale.
Dopo una breve pausa di silenzio è stato eseguito un canto meditativo, che ha aiutato i presenti ad entrare ancor più in un clima di ascolto, che si è trasformato in preghiera e supplica.
Le preghiere dei fedeli sono state lette da alunni delle varie classi e sono state una risonanza pratica a quanto condiviso precedentemente dal Vescovo.
Il P. Provinciale, P. Giuseppe Moni, ha quindi preso la parola, per i ringraziamenti finali.