I primi passi di un Capitolo Generale: tra verifica e organizzazione

Dall’appello dei Padri capitolari fino all’insediamento canonico, i lavori si sono svolti in un clima di fraternità e trasparenza.

All’inizio di ogni Capitolo Generale, uno dei primi atti ufficiali è la chiamata nominale dei Padri capitolari, cioè dei sacerdoti presenti con diritto di voto e di parola, e il titolo della loro partecipazione.

Questo gesto, semplice ma significativo, serve a confermare la presenza di tutti i membri convocati.

La presidenza del Capitolo è affidata direttamente al Preposito Generale “ex officio”. Gli Ufficiali del Capitolo sono: il Vicario Generale e il Segretario Generale responsabile dei Verbali; gli scrutatori, incaricati di verificare la regolarità delle votazioni. Ogni singolo giorno avrà poi la presenza di un Moderatore, che coordinerà i lavori e favorirà un dialogo sereno.

Questa volta i Lavori del Capitolo sono accompagnati dalla competenza e professionalità di due persone laiche, col il ruolo di Facilitatori, il Dr. Bucci e il Dr. Mauri del Centro Studi Missione Emmaus.

Questi primi passi, apparentemente solo amministrativi, sono invece fondamentali: pongono le basi per decisioni che saranno prese con ordine, trasparenza, discernimento, sotto l’azione dello Spirito Santo.

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