Dal 26 aprile al 2 maggio, la grande famiglia dell’Istituto Cavanis si ritrova in un unico abbraccio che attraversa tempi, continenti, culture e storie. Celebriamo la prima delle nostre due settimane speciali dell’anno – in attesa di quella Missionaria di ottobre – un tempo prezioso per ravvivare la nostra identità e tornare a quel 2 maggio 1802. In quel giorno, tra le calli di una Venezia ferita, Antonio e Marco Cavanis accesero una luce destinata a non spegnersi: la Congregazione delle Scuole di Carità, nata per la “povera gioventù dispersa”.
Il Carisma Cavanis non è un ricordo da custodire, ma una paternità viva che continua a generare futuro. Da oltre due secoli, questa missione cresce grazie a uomini e donne che scelgono di essere più padri e madri che maestri, più presenza che funzione. Anche nelle fatiche del tempo, l’Istituto ha saputo toccare, educare e formare generazioni di giovani con uno stile inconfondibile: credere nelle loro possibilità proprio dove altri smettono di farlo.
Missionari del Carisma: il cuore dei laici
In questa settimana vogliamo dare un posto speciale ai laici e alle persone di buona volontà perché sono i “missionari e missionarie del Carisma”, mani e cuori che portano la missione educativa Cavanis dentro la vita quotidiana. Insieme ai nostri religiosi – che in terre lontane e contesti difficili si donano senza riserve – formano un’unica anima.
Vediamo il loro impegno silenzioso, la loro resilienza, la loro capacità di trasformare ogni aula, ogni cortile, ogni ufficio in un luogo dove i ragazzi si sentono guardati, accolti e amati come figli.
Dove gli altri si fermano, noi iniziamo
Essere Cavanis oggi significa avere il coraggio di andare oltre l’evidenza. Laddove mancano opportunità, dove la dispersione sembra vincere, dove il futuro appare incerto, lì nasce la nostra scuola, il nostro oratorio, la nostra casa.
È l’orgoglio di un progetto educativo che non si arrende davanti alle fragilità, ma le trasforma in possibilità attraverso l’educazione del cuore.
Sotto le stelle della speranza, continueremo a rispondere alla chiamata del Padre, certi che ogni giovane merita qualcuno che creda in lui prima ancora che lui creda in sé stesso.
P. Edmilson Mendes, CSCh – Postulatore generale Cavanis
Foto delle attività educative che i religiosi e i laici Cavanis continuano a svolgere nelle Parti territoriali Cavanis.