A Presenza di Maria nella Vita Cavanis #INCONTRO CAVANIS

Dalla visita a Elisabetta alla missione educativa dei fratelli Antonio e Marco, Maria ispira i discepoli a portare speranza, solidarietà e vita a chi ne ha più bisogno.

Maria è la discepola che, accanto a Gesù dall’Annunciazione alla Croce, ha fatto l’esperienza dell’incontro con il Dio della vita. Per questo educa alla fede i seguaci di Cristo e li aiuta ad avvicinarsi sempre più a suo Figlio. Il suo “sì” ha aperto al mondo la porta della speranza.

La speranza diventa missione quando raggiunge la vita delle persone. Visitando Elisabetta, Maria portò gioia e solidarietà a sua cugina. Anche oggi, in un mondo segnato da guerre, fame, catastrofi naturali e cambiamenti climatici, l’azione missionaria dei seguaci di Gesù è chiamata a farsi presenza accanto a chi soffre e ha bisogno di sostegno.

Maria occupa un posto speciale nella storia dei fratelli Cavanis fin dalle origini. Antonio e Marco portavano il nome di Maria e coltivavano la devozione mariana fin dall’infanzia. A nove anni, Marco espresse il suo amore per la Madre di Gesù con questa preghiera:

«O Maria, dopo Gesù, sei la prediletta del mio cuore, fonte di misericordia, consolazione degli afflitti e rifugio dei peccatori».

Nel 1802, Antonio, già sacerdote, e Marco, ancora laico, si riunirono nella chiesa di Sant’Agnese, a Venezia, con nove congregati mariani. Quell’incontro fu una tappa importante e diede impulso allo sviluppo dell’opera educativa dei fratelli. La Congregazione Mariana può essere considerata il punto di partenza della nuova famiglia religiosa.

In un clima di fede, preghiera e dedizione a Maria si rafforzarono la vocazione e l’impegno educativo di Antonio e Marco. La fiducia nell’intercessione e nella protezione materna di Maria divenne parte dell’identità e della missione della Congregazione nascente. La devozione mariana è diventata una dimensione essenziale della spiritualità Cavanis e sostiene la missione di educare bambini e giovani nelle dimensioni umana e cristiana.

Come ricorda Benedetto XVI nell’enciclica Spe Salvi: «Chi più di Maria potrebbe essere per noi stella di speranza?» Accanto a Gesù fino alla Croce, Maria cammina nella speranza verso il mattino di Pasqua e continua a ispirare la Chiesa e ogni missionario ad annunciare la Buona Novella.

Al termine di questo episodio dell’Encontro Cavanis, preghiamo con le parole di Benedetto XVI: «Santa Maria, Madre di Dio, Madre nostra, insegnaci a credere, sperare e amare con te».

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