Nella parrocchia São Judas Tadeu, nella città di Castro (Brasile), il religioso Hugo Bergamasco Morais ha compiuto un passo decisivo nel suo cammino: ha pronunciato la professione perpetua, confermando “per sempre” la sua appartenenza alla famiglia Cavanis.
Un “sì” definitivo nella preghiera della comunità
Questo momento è stato vissuto con gioia e gratitudine da quanti lo hanno conosciuto nel suo servizio e nel suo percorso formativo. La comunità si è raccolta attorno a lui con partecipazione e preghiera, riconoscendo nella sua scelta un segno di speranza e un dono per la Congregazione e per i giovani.
I voti: povertà, castità e obbedienza
Con la professione perpetua, Hugo abbraccia in modo stabile i voti di povertà, castità e obbedienza, scegliendo di seguire Cristo con cuore libero e vita donata. È un impegno che diventa testimonianza concreta del Vangelo e disponibilità piena alla missione della Chiesa.
Una storia che diventa missione
La sua storia vocazionale, maturata nel tempo tra incontri, discernimento e vita comunitaria, confluisce ora in un “sì” definitivo vissuto nello stile Cavanis: semplicità, fraternità, educazione e vicinanza ai giovani. È l’inizio di una nuova tappa, in cui la fedeltà quotidiana rende feconda la promessa pronunciata per sempre.