CONGO (RDC): Un “Sì” che rinnova la speranza, la Congregazione Cavanis festeggia i nuovi professi in Congo

Professione temporanea dei novizi Ndombe, Christian, Elohim, Eddy, Bruno e Rodin

Ci sono momenti nella vita della nostra famiglia religiosa che riempiono il cuore di una gioia profonda e rinnovata gratitudine. La prima professione religiosa di sei giovani congolesi è uno di questi eventi di grazia che toccano e uniscono la Congregazione Cavanis in ogni parte del mondo.

Provenienti da diverse province della Repubblica Democratica del Congo, questi ragazzi hanno camminato insieme, imparando a conoscere, amare e fare proprio il carisma dei nostri Fondatori. Oggi, pronunziare i loro primi voti è un gesto coraggioso di consegna totale al Signore:

  • In un mondo affamato di potere e autonomia assoluta, l’Obbedienza diventa un atto di grande fiducia, ponendosi in un ascolto umile e disponibile per il bene della missione.

  • In un contesto culturale che orienta giustamente verso la paternità della carne, la Castità abbracciata per il Regno apre il cuore a una paternità spirituale ancora più ampia, totalmente dedita al servizio dei giovani e dei più piccoli.

  • In una società spinta dal possesso, la Povertà testimonia la bellezza di uno stile di vita essenziale, dove la vera ricchezza è la fraternità e la condivisione.

A nome di tutta la Congregazione e in modo particolare della Delegazione Congo-Mozambico, desideriamo stringerci attorno a questi giovani con immenso affetto e calore fraterno. Il loro “sì” incoraggia anche tutti noi a riscoprire la freschezza della nostra vocazione.

Carissimi fratelli, la grande famiglia Cavanis vi accoglie a braccia aperte, vi incoraggia in questo cammino appena iniziato e vi assicura la vicinanza costante della propria preghiera. Che il Signore custodisca la vostra fedeltà e renda il vostro servizio un segno luminoso di speranza per tanti giovani!

16 OTTOBRE - INVITO

Sabato 17 ottobre, a Kinkole (Kinshasa), sei novizi congolesi provenienti dalle diverse province del Congo emetteranno la loro prima professione religiosa nella casa in cui hanno trascorso l’anno di noviziato.

In questo anno intero hanno imparato a conoscere e ad apprezzare la vita della Congregazione. Ora sono pronti a vivere pienamente il carisma e a diventare membri dell’Istituto.

Faranno il voto di obbedienza: in un mondo in cui molti desiderano comandare e dominare, essi hanno scelto di ascoltare e di mettere la propria volontà nelle mani del Superiore, accogliendone le decisioni.

Faranno il voto di castità: nel contesto attuale, in particolare quello africano, in cui spetta all’uomo assicurare la discendenza formando una famiglia, essi scelgono di rinunciarvi per essere totalmente disponibili al servizio del Signore, nella comunità e tra i giovani.

Faranno il voto di povertà: vivranno con modestia e semplicità, accontentandosi dei beni che la famiglia religiosa Cavanis metterà a loro disposizione.

Per la Delegazione Congo-Mozambico questa professione è motivo di grande gioia: con i nuovi professi, la Delegazione conta ora 34 religiosi.

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