Missione Cavanis in Mozambico

La situazione attuale nella Provincia di Cabo Delgado (diocesi di Pemba), dove si trova la nostra missione Cavanis in Mozambico, non è per niente buona.

Mozambico
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La situazione attuale nella Provincia di Cabo Delgado (diocesi di Pemba), dove si trova la nostra missione Cavanis in Mozambico, non è per niente buona. Ultimamente, Vila de Palma, dove esiste progetto di esplorazione di gas e petrolio, è stata attaccata da ribelli jihadisti. Sono rimasti morti in molti tra i lavoratori e gente del luogo.  

L’ennesimo attacco ha fatto diminuite ancora la speranza delle persone in quella regione. Alcuni giorno dopo l’assalto degli insorti al villaggio di Palma il 24 marzo, la polizia ha trovato dodici corpi decapitati che si ritiene siano di stranieri di diverse nazionalità. Infatti, si dice che vari individui bianchi siano stati uccisi nell’attacco al villaggio.

A distanza di più di due settimane dall’attacco a Palma, e nonostante le Forze di Difesa e Sicurezza abbiano già assicurato il controllo del villaggio, continua il flusso di persone in fuga dalle violenze nell’estremo nord di Cabo Delgado.

L’ONU ha contabilizzato finora circa 12.800 sfollati, il 43% dei quali bambini, secondo i dati diffusi da Stéphane Dujarric, portavoce del segretario generale dell’Onu, in una conferenza stampa a New York. Dujarric ha aggiunto che l’ONU e i partner internazionali stanno “seguendo da vicino e con profonda preoccupazione” le nuove segnalazioni di violenza contro i civili “, comprese presunte decapitazioni e rapporti non confermati sull’uso di bambini soldato”.

In considerazione di questa situazione, l’ONU teme che gli sfollati di Cabo Delgado raggiungeranno un milione già a giugno. La cifra è stata avanzata da un portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), che martedì ha annunciato di aver registrato 11mila persone fuggite dall’attacco jihadista del 24 marzo al villaggio di Palma.

Pertanto, nella nostra missione Cavanis Macomia, alcune famiglie tornate nel villaggio, vivono nella paura, nell’incertezza e ormai senza più speranza di una vera pace, nonostante siano rientrati a casa. 

La visita del nostro Padre Superiore Generale, P. Manoel R. Rosa, a Pemba, dall’8 aprile al martedì 13 aprile 2021, ha confortato molte persone della missione di Macomia che hanno sentito che il Padre Generale della Congregazione Cavanis è venuto a visitare la gente di Cabo Delgado per condividere il suo sentimento di compassione e solidarietà. 

La presenza di Padre Preposito Generale è stata una buona opportunità anche per un nuovo orientamento e disposizione pe la nostra presenza missionaria in Mozambico. 

Dopo l’incontro e le conversazioni con alcuni religiosi e religiose, con i nostri 3 seminaristi (Julio, Albino e Fiel) e con il Vescovo Amministratore Apostolico della diocesi di Pemba, Dom António Juliasse, e avendo idee più chiare sulla realtà e contesto in cui nostra Congregazione è chiamata a servire, il governo generale possa essere illuminato a decidere il meglio per la nostra Congregazione e per la buona e sofferta gente del Mozambico. 

Intanto, ringraziamo il P. Preposito per aver avuto il coraggio di visitare il Mozambico in questo momento così difficile.

Continuiamo sempre a pregare per la pace in Mozambico.

P. Jeancy Kayaba, CSCh

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