PAȘCANI: IL RACCONTO DEI LAICI CAVANIS DELLA ROMANIA

Viviamo il nostro carisma Cavanis accogliendo i bambini e giovani.

Qui in Romania viviamo il nostro carisma Cavanis accogliendo i bambini e giovani di diverse tendenze religiose, con amore paterno. Offriamo loro uno spazio piacevole per svolgere le loro attività e li accompagniamo nella loro crescita umana e spirituale. È ciò che motiva le testimonianze di questi quattro giovani che abbiamo contattato.

Valentina Ciobanu.  Per questa ragazza, il primo incontro con la famiglia religiosa Cavanis di Pașcani ha cambiato fondamentalmente la sua vita. Lei testimonia di aver imparato dai Cavanis questa massima: ’’Per cambiare il mondo è necessario contribuire all’educazione delle nuove generazioni. E, le cose grandi sono fatte di tante piccole cose messe insieme”.

Francesca Burbulea. Francesca vede la comunità Cavanis come la sua propria casa perché qui si sente bene e al sicuro, e vive accanto a persone meravigliose.

Catalina Atudosiei. Per Catalina, Cavanis rappresenta un nuovo inizio e un nuovo orizzonte nella sua vita. Perché i Cavanis l’hanno aiutata a prosperare ed a vedere la realtà e la vita in modo diverso. Per riconoscenza di questo contributo ricevuto dai Cavanis nella sua crescita umana, Catalina esprime il suo ardente desiderio di essere sempre generosa e comprensiva con tutti coloro che le si avvicinano. Auguri CAVANIS!

Maria-Francesca Munteanu considera “CAVANIS” come la sua seconda casa. Perché durante tutto il tempo che frequenta l’Istituto Cavanis, si è resa conto di aver realizzato un progresso spirituale e psicologico. Cavanis – lo dice Maria-Francesca – unisce le persone che vivono in luoghi diversi e pensano in modo diverso. I Cavanis, quindi, sono visti come un ponte che serve per unire le persone. 

Qui vi presentiamo alcune attività e visite che i nostri Scout di Pașcani hanno realizzato. Il Sabato, 27 febbraio 2021, il gruppo, accompagnato dai volontari Cavanis, ha effettuato una visita nel “Palazzo Ruginoasa” nel quale i membri hanno fatto anche il loro giuramento secondo la legge Scout, e poi hanno ricevuto dai loro capi il simbolo della loro adesione al movimento: il fazzoletto giallo per i lupetti e quello verde per i temerari. Questa visita si è svolta sotto la pioggia. Ma nonostante il maltempo, loro sono riusciti a portare a termine il programma della giornata. Il ballo è stato poi un momento speciale che ha segnato la fine delle attività. 

P. Clement Boke e collaboratori laici, PAȘCANI