“Sono belle le vacanze, ma è anche bello tornare a scuola…”

Al Cavanis, lo sapete, abbiamo l'ambizione di educare la mente e il cuore delle donne e degli uomini di domani. E' il futuro dei nostri ragazzi la nostra terra promessa.

Padre Diego, il direttore della scuola, ha comunque incontrato a gruppi nell’aula del teatro gli studenti dei vari corsi per ricordare le parole-chiave della nostra scuola (la passione, la tradizione, la speranza di frutto) e per mettere nelle mani del Signore ogni nostra fatica e ogni nostra vita.
Padre Diego, il direttore della scuola, ha comunque incontrato a gruppi nell’aula del teatro gli studenti dei vari corsi per ricordare le parole-chiave della nostra scuola (la passione, la tradizione, la speranza di frutto) e per mettere nelle mani del Signore ogni nostra fatica e ogni nostra vita.

Buon anno scolastico!

Il Preside del Cavanis, prof. Ivo Cunial, il primo giorno di lezione (13 settembre), scrive alle diverse componenti della nostra comunità scolastica (allievi, insegnanti, famiglie, personale amministrativo) gli auguri per una felice ripresa della scuola.

Ai più piccolini della Primaria dice “Beh dai, sono belle le vacanze, ma è anche bello tornare a scuola, rivedere gli amici, giocare e imparare tutti assieme”.

Nella foto, il Preside Cunial e alcuni studenti del Cavanis, lo scorso 8 settembre, in piazza Canova di Possagno, accolgono festosamente il campione paralimpico Antonio Fantin nell'occasione della conferenza stampa di "6 Insuperrabile", l'evento che vuole creare sinergia tra sport, territorio e disabilità.
Nella foto, il Preside Cunial e alcuni studenti del Cavanis, lo scorso 8 settembre, in piazza Canova di Possagno, accolgono festosamente il campione paralimpico Antonio Fantin nell’occasione della conferenza stampa di “6 Insuperrabile”, l’evento che vuole creare sinergia tra sport, territorio e disabilità.

Ai ragazzi delle medie, invece, assicura che “la noia e la fatica di ogni giorno si vince con il sorriso, l’ottimismo e il grande entusiasmo che ognuno di voi sa trasmettere a tutte le persone che incontrate. Siete voi, del resto, che ‘fate la scuola’ e la vostra presenza rende ogni giorno più bello l’edificio che vi ospita”.

Rivolgendosi agli studenti delle scuole superiori, il preside osserva che “non esistono insegnanti perfetti, come non esistono genitori o studenti perfetti; crescendo e collaborando assieme, però, tutti possiamo diventare migliori!”.

Padre Diego, il direttore della scuola, ha comunque incontrato a gruppi nell’aula del teatro gli studenti dei vari corsi per ricordare le parole-chiave della nostra scuola (la passione, la tradizione, la speranza di frutto) e per mettere nelle mani del Signore ogni nostra fatica e ogni nostra vita.
Padre Diego, il direttore della scuola, ha comunque incontrato a gruppi nell’aula del teatro gli studenti dei vari corsi per ricordare le parole-chiave della nostra scuola (la passione, la tradizione, la speranza di frutto) e per mettere nelle mani del Signore ogni nostra fatica e ogni nostra vita.

Nelle prime ore di scuola del nuovo anno scolastico, al Cavanis di Possagno era tradizione per padri, docenti e allievi, recarsi in Tempio, tutti insieme, per la messa e la foto d’insieme. Dall’anno scorso, per rispetto delle misure sanitarie, questa esperienza non è possibile farla.

Nuovo anno scolastico 2021/22: rivolgiamo l'augurio più bello ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i nostri corsi e ai docenti che si dedicano, con passione e speranza, alla formazione culturale e umana dei giovani perché la scuola diventi la più bella e densa esperienza di vita.
Nuovo anno scolastico 2021/22: rivolgiamo l’augurio più bello ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i nostri corsi e ai docenti che si dedicano, con passione e speranza, alla formazione culturale e umana dei giovani perché la scuola diventi la più bella e densa esperienza di vita.

Padre Diego, il direttore della scuola, ha comunque incontrato a gruppi nell’aula del teatro gli studenti dei vari corsi per ricordare le parole-chiave della nostra scuola (la passione, la tradizione, la speranza di frutto) e per mettere nelle mani del Signore ogni nostra fatica e ogni nostra vita.

A dire il vero, alcune classi hanno voluto comunque recarsi al Tempio, assieme ai propri insegnanti: non sono entrate ovviamente ma sul sagrato, col dovuto distanziamento, si sono fatte la fotografia, felici di cominciare un nuovo anno di attività.

FACEBOOK – @cavanis.possagno 

Nuovo anno scolastico 2021/22: rivolgiamo l'augurio più bello ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i nostri corsi e ai docenti che si dedicano, con passione e speranza, alla formazione culturale e umana dei giovani perché la scuola diventi la più bella e densa esperienza di vita.
Nuovo anno scolastico 2021/22: rivolgiamo l’augurio più bello ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i nostri corsi e ai docenti che si dedicano, con passione e speranza, alla formazione culturale e umana dei giovani perché la scuola diventi la più bella e densa esperienza di vita.