Un cinquantennio di grazia, servizio ed educazione: Chioggia festeggia padre Luigi Bellin

Una vita donata alla missione Cavanis e ai giovani.

CHIOGGIA — Il giorno 18 settembre 2026 il molto reverendo padre Luigi Bellin ha celebrato nella Comunità Cavanis di Chioggia cinquant’anni della sua Ordinazione Sacerdotale, attorniato da tanti confratelli con i quali ha percorso i suoi anni di formazione e ha vissuto nelle varie comunità dove in tutti questi anni ha esercitato il suo servizio di religioso Cavanis ed educatore di tanti giovani, e in una chiesa piena di alunni del Centro Professionale di Chioggia che ha iniziato il suo percorso scolastico ed educativo per l’anno scolastico 2026/2027.

Il Dott. Alberto Baradel, Presidente della Fondazione Cavanis di Chioggia, ha portato il suo saluto e il suo grazie a nome di tutta la realtà istituzionale ed educativa. Il P.Superiore Generale, P.Rogerio Disel, ha pregato insieme, portando sull’altare la presenza di tutta la Congregazione ed ha invitato i giovani ad una risposta vocazionale. 

È stato un momento solenne di preghiera e di grande gioia perché sull’altare e dall’altare è salito il ringraziamento che il Padre Luigi ha voluto esprimere innanzitutto ai suoi genitori, che gli hanno donato la vita e un’educazione cristiana di cui ha assorbito tantissime realtà positive, e poi alla Congregazione religiosa che lo ha aiutato e sostenuto nel cammino sacerdotale.

Durante la sua toccante riflessione alla Santa Messa, padre Luigi ha ripercorso i punti fondamentali della sua vocazione, consegnando parole e concetti che rimarranno scolpiti nel cuore di tutti i presenti.

Nel rievocare il giorno della sua ordinazione di cinquant’anni fa, il festeggiato ha ricordato il motto evangelico scelto all’inizio del suo percorso: «Gratuitamente vi è stato donato, gratuitamente donate». Una parola che, accolta inizialmente come punto di riferimento, è diventata con il tempo il vero motivo conduttore della sua vita.

Con umiltà e trasparenza, padre Luigi ha ricordato come la grazia vocazionale sia custodita in «vasi di terra fragilissimi», esposti alle fatiche dell’esistenza e ai colpi della vita, ma conservati integri grazie all’amicizia dei confratelli, alla guida dei padri e alla fedeltà di Dio. Ripercorrendo il suo lungo ministero a contatto con centinaia di giovani e generazioni di famiglie, ha testimoniato con forza la bellezza di una chiamata mai rinnegata: «Mai mi sono pentito di questo. Mai. Ho avuto momenti difficili, di crisi, come tutti… ma mai ho detto “ora basta”».

Ispirandosi all’esperienza dell’apostolo Paolo, ha esortato la comunità a guardare sempre avanti e «continuare a correre… tenendo sempre lo sguardo fisso a Lui, al progetto, alla promessa». Rivolgendosi poi direttamente alle centinaia di studenti che affollavano le navate della chiesa, ha ribadito il senso profondo della missione Cavanis: «Voi ragazzi siete il motivo… la ragione per la quale è nato tutto questo. Questa scuola esiste perché ci siete voi». A loro ha lasciato un accorato augurio educativo: «tenere fisso lo sguardo su una meta, cose buone… e lottate e combattete».

Terminata la celebrazione liturgica, padre Luigi ha vissuto un festoso momento di fraternità intorno al tavolo con i confratelli, con la presenza anche della Direttrice del Centro Professionale, Prof.ssa  Francesca Avanzi e di alcuni cari amici. P.Luciano Bisquola ha coordinato magistralmente questi momenti. La gioia di tutti i partecipanti è stata bella, profonda e intensamente significativa per l’intera comunità di Chioggia.

Padre Pierluigi Pennacchi, CSCh

 

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